La notizia è di quelle che non possono non colpire: Facebook, il gigante dei social media, ha perso in sole due sedute borsistiche ben 60 miliardi di $ di capitalizzazione; per intenderci tanto quanto l’intero valore che Tesla ha sul mercato (corrispondente a circa 50 miliardi di $).

In questa sede non voglio e non mi interessa entrare nel merito delle cause che hanno provocato il crollo delle azioni; chiunque con un minimo di esperienza di investimenti sa che non è tanto importante la notizia in sé, quanto la reazione dei mercati. Lasciamo quindi stare l’inchiesta giornalistica del Guardian e del New York Times e le eventuali implicazioni della società Cambridge Analytica nell’utilizzo di dati sensibili; quello che invece è utile capire è, da un lato come proteggersi da eventi di questo tipo, evitando quindi che possano arrecare gravi danni al nostro portafoglio, dall’altro se, addirittura, c’è la possibilità di trasformare questi crolli in opportunità di profitto.

Investire con successo è il titolo di un libro di ben 500 pagine nel quale ho voluto raccontare tutte le esperienze fatte negli ultimi 20 anni di investimenti sui mercati finanziari internazionali; esperienze che, come puoi immaginare, non sono state tutte piacevoli e profittevoli, soprattutto all’inizio.

Quello che però, dopo tutto questo tempo, ho capito, è che proprio le perdite, le operazioni sbagliate, gli errori spesso sono in grado di fornire insegnamenti che, se sfruttati, ci permettono di diventare investitori decisamente migliori.

Quando il mare è calmo chiunque è marinaio” recita un antico detto popolare. Applicandolo ai mercati finanziari potremmo dire che sono capaci tutti (o quasi) di produrre profitti in mercati rialzisti; compro oggi un asset che in futuro molto probabilmente varrà di più, così da realizzare una plusvalenza rispetto al prezzo di carico.

Se ci pensi però il movimento rialzista è solamente una delle diverse possibilità che possono accadere una volta che si entra in posizione. Dal punto di vista puramente statistico infatti, sono ben 5 i movimenti principali che un qualsiasi strumento finanziario può compiere:

Sono tante le persone costantemente in cerca di modi per fare soldi velocemente, attraverso scorciatoie, soluzioni apparentemente semplici, proposte mirabolanti, espedienti che in alcuni casi finiscono per rivelarsi delle vere e proprie truffe.

Naturalmente il settore del trading non fa eccezione; avrai sicuramente letto pubblicità come Ho guadagnato 500 euro in quindici minuti durante la pausa pranzo oppure Diventa un professionista dei mercati in pochi minuti o ancora Alla mia prima operazione ho raddoppiato il capitale.

Come probabilmente sai, l’inizio della settimana è stato alquanto movimentato e nervoso per le Borse mondiali: lunedì, infatti, gli indici statunitensi hanno perso più del 4% (la peggiore seduta dall’agosto del 2011, con il Nasdaq che addirittura è arrivato a perdere oltre il 6%), Tokio ha fatto registrare un rosso superiore al 5% (peggior risultato dal 1990) mentre anche Milano, tra lunedì 5 e martedì 6 febbraio, ha lasciato sul terreno diversi punti percentuali.

La grande maggioranza di investimenti Theta Tradinvest™ vengono effettuati a favore di trend; vi sono però delle circostanze particolari dove invece operare contro la tendenza in atto significa avere le più alte probabilità di profitto.

Sarà così anche per la Sterlina? Guarda nel video un’applicazione pratica del metodo Theta Tradinvest™!

In campo finanziario avere un EGO ipertrofico è veramente un problema in quanto ti impedisce sia di ammettere gli errori commessi, sia, come conseguenza, di rimediare quando ancora si avrebbe la possibilità di farlo. Non sai quante volte mi è capitato di sentire traders ed investitori esclamare: “Hai visto? Alla fine ho avuto ragione”, oppure “il mercato si sta muovendo nella direzione sbagliata ma presto invertirà e si comporterà secondo le mie previsioni”, come se la direzione dei prezzi fosse “sbagliata” solo perché diversa da quella ipotizzata.